Il futuro del vino nasce dalla biodiversità: Stefano Girelli ospitato al podcast Eat Sleep Wine Repeat
Cosa significa davvero produrre vino biologico oggi? E come può la viticoltura adattarsi a un clima in continuo cambiamento?
Durante la sua partecipazione al podcast Eat Sleep Wine Repeat, Stefano Girelli ha approfondito questi temi partendo da Vittoria, un territorio ancora autentico nel sud della Sicilia, sempre più rilevante per il futuro del vino.
Nel corso dell’episodio, emerge chiaramente come la viticoltura biologica non sia un percorso semplice: tra regolamentazioni stringenti e condizioni climatiche complesse, rappresenta una scelta consapevole e impegnativa. Una scelta che per Santa Tresa è parte integrante della propria identità.
Uno degli aspetti più interessanti affrontati nella conversazione è il ruolo della biodiversità. Non solo come principio teorico, ma come elemento visibile in vigna: dalla presenza di diverse specie vegetali alla vitalità del suolo, fino all’equilibrio naturale che si crea senza interventi invasivi.
Ampio spazio viene dedicato anche all’adattamento al cambiamento climatico. Tecniche come la gestione della chioma, l’ombreggiatura e diverse forme di coltivazione diventano strumenti fondamentali per influenzare la maturazione dell’uva e preservarne freschezza ed equilibrio.
In questo contesto, i vitigni autoctoni e le varietà rare assumono un ruolo centrale. Come raccontato nell’episodio, in Sicilia sono in corso sperimentazioni su decine di varietà, alcune delle quali potrebbero rappresentare il futuro del vino in un mondo più caldo. Tra queste, anche uve riscoperte come l’Albanello, oggi oggetto di nuova attenzione.
Un percorso che unisce tradizione e ricerca, e che a Vittoria trova un’espressione particolarmente autentica.
